| 1863 |
Nasce a Udine il 9 febbraio |
| 1876 |
Frequenta il Collegio Militare di Milano diretto dal Col. Bava Beccaris |
| 1878 |
Abbandona gli studi militari e rientra a Udine |
| 1882 |
Accede all’Accademia di Belle Arti di Firenze assieme all’amico pittore Cesare Simonetti. |
| 1883 |
Intraprende gli studi musicali: armonia e contrappunto sotto la guida del M° Luigi Cuoghi,
composizione e strumentazione sotto la direzione del M° Edoardo Arnhold. |
| 1885 |
Ottiene la direzione della Banda di Tarcento (Ud). |
| 1886 |
Fonda, con Nicolò Serafini, il "Club Mandolinisti e Chitarristi Udinesi". |
| 1889 |
Si sposa con Maria Troiano. |
| 1890 |
Si trasferisce a Trieste dove fonda e dirige, per sette anni, il Circolo Mandolinistico. |
| 1894 |
Nasce il figlio Guido. |
| 1897 |
Rientra a Udine e, per necessità economiche, si dedica ad attività meccaniche. |
| 1901 |
Nasce il figlio Arnaldo. |
| 1910 |
Costruisce e tenta il volo con un aeroplano. |
| 1914 |
Fonda una fabbrica di giocattoli meccanici. |
| 1916 |
Riceve da Vittorio Emanuele III° la medaglia d’oro per i giocattoli artistico-meccanici. |
| 1917 |
A seguito della disfatta di Caporetto si reca a Milano. |
| 1918 |
Si trasferisce a Napoli ove fonda e dirige lo stabilimento meccanico Ingano & Di Lauro.
Riceve dal Re il titolo di Cavaliere per la sua attività di industriale.
Il figlio Guido cade sul fronte francese. |
| 1919 |
Rientra in Friuli. Trovando la sua abitazione di Udine saccheggiata e distrutta si ritira nella casa di campagna
di Fauglis. Viene nominato, per un biennio, Commissario Prefettizio del comune di Gonars. |
| 1924 |
Viene nominato (fino al 1930) Sindaco e Podestà di Gonars. |
| 1925 |
Risulta vincitore di un concorso musicale con la
composizione “Paveute”. |
| 1926 |
Il Circolo Mandolinistico Udinese viene intitolato a Tita Marzuttini. |
| 1927 |
Compone le messe: “Rosa Mystica” e
“Mater Salvatoris”.
L'11 settembre, in occasione dell'inaugurazione del nuovo organo della chiesa di Fauglis,
il M° Mario Mascagni dirige la messa “Rosa Mystica”. |
| 1932 |
Compone la messa “In Domino Sperans”. |
| 1934 |
Compone la messa “Tu solus Altissimus”. |
| 1943 |
Muore il 1° dicembre nella sua casa di Fauglis. |
Nel 1986, in occasione della mostra antologica su Tita Marzuttini svoltasi a
Udine, è stata scritta, da Gaetano Vinciguerra, una biografia più approfondita,
corredata da alcune note storiche.